OPERE SU PLEXIGLAS

Ponte di Rialto (prototipo)

2026

L’opera nasce dall’idea di movimento continuo e trasformazione della materia. I riflessi metallici e le forme circolari evocano un flusso energetico in espansione, simile a un vortice che attrae e rilascia energia nello spazio.

Prototipo in divenire.

Tecnica: 20 x 40 cm testo in elaborazione.

Opera esposta:

  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC26-03-02

Vortice Aureo 

2026

L’opera nasce dall’idea di movimento continuo e trasformazione della materia. I riflessi metallici e le forme circolari evocano un flusso energetico in espansione, simile a un vortice che attrae e rilascia energia nello spazio.

Tecnica: Composizione di 30 x 30 cm con elementi circolari e spirali in rame e ottone, con superfici metallizzate riflettenti. La struttura genera un movimento vorticoso, in cui le forme si sviluppano lungo assi radiali creando un effetto dinamico di espansione e rotazione.

Opera esposta:

  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC26-03-01

Costellazione Interna

2026

L’opera esplora l’idea di un’energia interiore organizzata dalla geometria: una mappa invisibile dove rigore e movimento convivono, come una costellazione che pulsa dall’interno.

Tecnica: Struttura in plexiglass satinato di 14,5 x 17 cm con elementi geometrici sovrapposti e rete metallica che custodisce spirali in alluminio, oro e ottone. La luce LED dall’alto attiva l’insieme, trasformando la forma in un campo luminoso e dinamico.

Opera esposta:

  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC26-01-02

Unicredit

2026

L’opera nasce dall’idea che un edificio non sia mai statico, ma attraversato da energie invisibili.
La Torre UniCredit diventa una struttura aperta, svuotata e resa trasparente per mostrare ciò che normalmente non si vede.
Le spirali rappresentano flussi interni, movimenti continui, tensioni senza direzione fissa.
La luce rivela ciò che è nascosto e trasforma la forma in processo.

Tecnica: L’opera riprende la sagoma della Torre UniCredit in plexiglass trasparente 8 x 30 cm e retroilluminato a LED, riducendo l’architettura a una forma essenziale e luminosa.
All’interno, spirali in rame, ottone e alluminio si sviluppano in verticale, creando un movimento interno che contrasta con la rigidità della struttura esterna.
La luce attraversa i materiali e ne evidenzia le stratificazioni, trasformando la torre in un sistema dinamico fatto di flussi e tensioni.

Opera esposta:

  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

 

CC26-01-01

Luce Sospesa 

2025

Ispirata al dialogo tra luce e forma nelle opere di Dan Flavin e alla percezione riflessa di Anish Kapoor, Luce sospesa esplora l’equilibrio tra struttura e movimento.
Le spirali evocano energia e trasformazione, mentre la luce diventa elemento vivo, sospeso tra materia e spazio.

Luce sospesa è un’applique scultorea che unisce geometria, luce e materia.
Tre quadrati in plexiglass, ruotati e sovrapposti, creano una struttura dinamica retroilluminata, attraversata da spirali metalliche realizzate a mano.
La luce, diffusa dall’interno, interagisce con superfici specchianti poste alle estremità, generando riflessi mutevoli e profondità visiva.
Un oggetto che illumina e, allo stesso tempo, trasforma lo spazio.
 

Tecnica: 35 x 53 cm testo in elaborazione.

Opera esposta:

  • 2026 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV)

CC25-11-16

Fermare il Tempo della Natura II 

2025

Ogni elemento è scelto e lavorato a mano: un atto di cura che diventa tentativo di fermare il tempo, di preservare una forma effimera prima che scompaia. 

Tecnica: Al posto della loro nervatura principale, spirali in ottone e rame si inseriscono come nuovi nuclei vitali, in dialogo con la materia naturale.
Il colore nocciola delle foglie, caldo e terroso, contrasta con la brillantezza metallica delle spirali, generando un equilibrio tra ciò che si dissolve e ciò che permane.La trasparenza del plexiglas di 27 x 27 cm lascia filtrare la luce, esaltando la fragilità del vegetale e la precisione del gesto artigianale. L’opera è completata da una base in acciaio o in legno naturale, parte integrante dell’equilibrio materiale e simbolico dell’insieme.

Opera esposta:

  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  • 2026  Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC25-10-15

Freccia di Luce 

2025

L’opera nasce dal desiderio di catturare un movimento sospeso, un’energia che scende verso la terra ma resta luminosa e vibrante. Le lastre sovrapposte evocano una geometria ascendente che trova equilibrio nella base trasparente, mentre le spirali metalliche racchiuse in resina tracciano un percorso che guida lo sguardo verso il basso, come un flusso di energia concentrata. La luce del LED sul retro trasforma la materia in esperienza visiva e sensoriale, creando un dialogo tra solidità e leggerezza, tra trasparenza e materia, tra ordine e movimento. L’opera è un invito a osservare il tempo sospeso, la direzione e la tensione tra gravità e luce.

Tecnica: Tre lastre sovrapposte formano una punta centrale, con la più grande di 25 x 25 cm inserita nella base trasparente. Spirali metalliche in resina disegnano una freccia rivolta verso il basso, mentre la retroilluminazione LED crea profondità e vibrazione. Un dialogo tra luce, materia e geometria che guida lo sguardo e trasmette energia sospesa.

Opera esposta:

  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC25-10-14

Raggiere in evoluzione 

2025

Su ciascuna lastra è disposta una raggiera di semisfere in resina contenenti spirali metalliche di rame, ottone e alluminio, rispettivamente in ordine crescente di dimensione. 
L'intera struttura è fissata su una base trasparente in plexiglass dotata di retroilluminazione a led, che valorizza la tridimensionalità dell'insieme e intensifica la brillantezza dei materiali metallici, creando giochi di luce e profondità.

Tecnica: Raggiere in Evoluzione è un'opera inedita composta da tre lastre in plexiglass bianco satinato, di dimensioni 25 cm, 20 cm e 15 cm, sovrapposte e unite lungo un lato e retroilluminate a LED

Opera esposta:

  • 2025 Fondazione Modigliani inedito;
  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC25-09-13

Joga

2025

Ispirata alla filosofia dello Yoga, l’opera esplora il rapporto tra equilibrio e trasformazione.
Il nero lucido richiama uno spazio interiore silenzioso, mentre le spirali rappresentano l’energia vitale in continuo movimento, racchiusa e resa visibile nella forma.

Quadrato in plexiglass nero lucido che custodisce al suo interno una scritta in sanscrito, simbolo dello Yoga come unione e armonia.
La superficie riflettente amplifica la profondità visiva, mentre alle estremità del segno, spirali metalliche inglobate nella resina introducono un elemento dinamico e materico.
L’opera combina essenzialità formale e significato simbolico, trasformando la materia in presenza contemplativa.

Tecnica: Lastra di Plexiglas nero di dimesioni 15 x 15 cm.

Opera esposta:

  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC25-08-12

Ying e Yang

2025

L’opera nasce dall’incontro tra opposti: bianco e nero, pieno e vuoto, luce e ombra. Le spirali racchiuse nelle semisfere diventano simboli di energia vitale in costante movimento. Come nello yin e nello yang, ogni elemento contiene il suo contrario, generando equilibrio e trasformazione. Le forme geometriche si sovrappongono e si ribaltano, creando un dialogo tra tensione e armonia, tra materia e spirito.

L’opera trae ispirazione dall’antico simbolo dello Yin e dello Yang, dove gli opposti si intrecciano e si completano. Le spirali rappresentano l’energia fluida e il ciclo continuo della vita, mentre le semisfere evocano protezione e introspezione. Il gioco di luci, ombre e trasparenze richiama l’equilibrio dinamico tra materia e spirito, tra visibile e invisibile, invitando a una riflessione sulla dualità e sull’armonia interiore.

Tecnica: Sei lastre sovrapposte di Plexiglas trasparente e nero di dimesioni variabili, resina, spirali in ottone e perline, base in Plexiglass trasparente.

Opera esposta:

  • 2025 Collettiva Arte Diffus a Varenna presso la Chiesa Santa Maria dal 13-27 luglio 2025;
  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  • 2026  Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC25-06-10

Fermare il Tempo della Natura

2025

L’ispirazione nasce dall’osservazione della natura, dalla sua fragilità ed effimeratezza, un elogio al passare del tempo, un triste ma potente "appassire" e alla volontà di cristallizzarne e rafforzarne in spirali energetiche l'eterna bellezza.

Su una lastra in plexiglas trasparente (50×50 cm, spessore 8 mm), foglie raccolte e traforate dal tempo sono immerse nella resina e disposte in una composizione centrale.

Al posto della loro nervatura principale, spirali in ottone e rame si inseriscono come nuovi nuclei vitali, in dialogo con la materia naturale.

Il colore nocciola delle foglie, caldo e terroso, contrasta con la brillantezza metallica delle spirali, generando un equilibrio tra ciò che si dissolve e ciò che permane.

La trasparenza del plexiglas lascia filtrare la luce, esaltando la fragilità del vegetale e la precisione del gesto artigianale.

Ogni elemento è scelto e lavorato a mano: un atto di cura che diventa tentativo di fermare il tempo, di preservare una forma effimera prima che scompaia.

Tecnica: Plexiglas trasparente 50 × 50 cm (spessore 8 mm), foglie essiccate, resina, spirali in ottone e rame, base in acciaio.

Opera esposta:

  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  • 2026  Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC25-07-11

Axis

2025

L’ispirazione nasce dall’osservazione di strutture naturali e simboliche — dagli assi cartesiani alle mandorle mistiche, dai nuclei atomici agli assi cosmici delle antiche cosmologie. È un invito alla contemplazione silenziosa, alla ricerca del proprio “centro”, dell’asse interiore che permette di orientarsi nel disordine del mondo.

Su una lastra in plexiglas nero, l’artista sviluppa una composizione centrata attorno a un principio di ordine assoluto: l’asse come simbolo universale di equilibrio, origine e trasformazione. L’opera è costruita su una linea orizzontale che attraversa un fulcro radiale, dando vita a un sistema visivo perfettamente bilanciato. Le spirali in rame, alluminio e ottone, racchiuse in semisfere di resina trasparente, sembrano orbitare attorno a un centro energetico, evocando dinamiche cosmiche, molecolari o interiori.

L’asse diventa così non solo struttura geometrica, ma metafora di allineamento: tra materia e spirito, tra polarità opposte, tra caos e armonia. Il rame richiama la vitalità, l’ottone l’equilibrio, l’alluminio la riflessione. Il fondo nero lucido amplifica la luce riflessa dalle semisfere, trasformando l’installazione in un oggetto pulsante, vivo, che dialoga con l’ambiente circostante e con chi lo osserva.

Tecnica: su plexiglas nero 15x45 cm, spirali in filo di ottone.

Opera esposta:

  • 2025 Collettiva Arte Diffus a Varenna presso la Chiesa Santa Maria dal 13-27 luglio 2025;
  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  •  2026  Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC25-07-10B

Reiki

2025

Reiki è un canale di energia sottile. Il segno dorato si manifesta come vibrazione luminosa sulla superficie scura, mentre le spirali in ottone custodiscono e amplificano la forza che scorre. L’opera diventa simbolo di guarigione, equilibrio e presenza consapevole.

Su una lastra in plexiglas nero è dipinta in caratteri giapponesi la parola Reiki, realizzata con acrilico dorato. Il segno è incorniciato da una doppia linea di spirali in ottone che ne amplificano il significato energetico e simbolico. L’opera nasce come oggetto di meditazione e protezione, esprimendo un’intenzione di armonia e connessione tra corpo, mente e spirito.

Tecnica mista – pittura acrilica color oro su plexiglasx nero 15x45 cm, spirali in filo di ottone.

CC25-05-09

Verso l'alto

2025

L’opera nasce dalla riflessione sull’energia interna che ci spinge ad evolverci. Le spirali racchiuse nelle semisfere simboleggiano forze primarie, in espansione. La linea che unisce i vari elementi diventa traiettoria di crescita, direzione, trasformazione. “Verso l’alto” è una mappa simbolica del movimento interiore, tra materia e leggerezza, tra radicamento e trascendenza.

Scultura composta da una lastra trasparente in plexiglass montata su una base in metallo ossidato. La composizione ruota attorno a un sistema di semisfere in gel, distribuite in punti strategici dell’opera, ciascuna contenente spirali in rame, alluminio e ottone. Questi elementi, ricorrenti nel linguaggio dell’artista, generano una vibrazione visiva ed energetica, come nuclei dinamici di forza o coscienza.
Attorno a una delle semisfere centrali si sviluppano cerchi concentrici dipinti a mano con acrilici nei toni metallici di oro, rame e ottone, che amplificano la sensazione di espansione e radiazione. Una sottile linea collega questo nucleo a una forma appuntita decorata con cristalli e pietre sintetiche, posta in alto a destra, evocando una traiettoria ascensionale, un impulso evolutivo o spirituale.
Una porzione di cerchio appare anche nel bordo inferiore, emergendo dalla base, quasi a suggerire un’origine profonda o una connessione energetica con la materia.
Il contrasto tra la trasparenza eterea del plexiglass e la solidità ossidata della base metallica mette in scena il duale equilibrio tra radicamento e slancio, tra interiorità e proiezione, tra terra e cielo.

Tecnica: mista, pittura e inserimento di semi circolari in resina contenenti spirali in filo di alluminio, rame e ottone su lastra in plexiglass 80x80 cm trasparente da 8 mm.

N.B. La base in acciaio è inclusa nell'opera.

Opera esposta:

  • Collettiva Arte Diffus a Varenna presso la Chiesa Santa Maria dal 13-27 luglio 2025;                                                
  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

 

CC25-04-08

Tao

2025

L’opera prende il nome da “Tao”, principio originario della filosofia cinese che rappresenta l’equilibrio dinamico tra forze opposte e complementari. La composizione esprime una tensione controllata, dove materia e luce coesistono in perfetta armonia. È una meditazione visiva sull’unità degli opposti, tra quiete e movimento, terra e cielo, pieno e vuoto.

Scultura su plexiglass con base in metallo ossidato. Al centro si sviluppa una geometria simmetrica dai forti contrasti cromatici, dipinta a mano con acrilici metallici nei toni di rame, ottone e alluminio. Il motivo centrale, composto da forme intrecciate e bilanciate, richiama visivamente il concetto di dualità e armonia.
Attorno alla forma centrale si diramano raggi composti da semisfere contenenti spirali in rame, ottone e alluminio disposte in sequenza radiale, a suggerire vibrazione, espansione e luce.

Tecnica: mista, pittura e inserimento di semi circolari in resina contenenti spirali in filo di alluminio, rame e ottone su lastra in plexiglass 80x80 cm trasparente da 8 mm.

N.B. La base in acciaio è inclusa nell'opera.

CC25-03-07

Stella Marina

2025

"Stella Marina" è un simbolo di rigenerazione e armonia. Le spirali custodite nei petali diventano piccole forze vitali che pulsano silenziosamente nel corpo della figura. L’opera invita a immergersi in un mondo fluido, dove ogni elemento segue il ritmo naturale della trasformazione.

Su una lastra trasparente di plexiglas prende forma una stella marina dipinta con colori acrilici. Al suo interno, petali modellati in plastilina racchiudono spirali in rame, ottone e alluminio. La composizione unisce gesto pittorico e tridimensionalità, materia organica e struttura metallica, evocando un equilibrio tra vita marina e movimento interiore.

Tecnica mista – pittura acrilica su plexiglas trasparente 80x80 cm, inserti in plastilina contenenti spirali in filo di rame, alluminio e ottone.

N.B. La base in acciaio è inclusa nell'opera.

Opera esposta: 

  • Collettiva Arte Diffus a Varenna presso la Chiesa Santa Maria dal 13-27 luglio 2025;                                     
  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  • 2026  Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC25-03-06

Fior di Loto

2025

Come "il fiore di loto", l’opera nasce dal contrasto tra leggerezza e materia. Le spirali racchiuse nelle semisfere evocano centri energetici in equilibrio, sospesi in uno spazio trasparente che invita alla contemplazione e alla rinascita.

Un fiore che affiora dalla trasparenza, tra materia e luce, porta con sé l'eco di un desiderio antico: trasformare l'istinto in armonia. Le spirali custodite nella resina, come scrigni d'intenzione, evocano un viaggio interiore, alchemico, simile a quello compiuto da Casanova attraverso volti, luoghi e passioni. In questa composizione, il fiore non è solo simbolo di purezza, ma di rinascita consapevole.

Tecnica: mista, pittura e inserimento di semi circolari in resina contenenti spirali in filo di alluminio, rame e ottone su lastra in plexiglas trasparente 80x80 cm da 8 mm.

N.B. La base in acciaio è inclusa nell'opera. E' anche possibile appendere l'opera. 

Opera esposta:

  • 2025 Collettiva Arte Diffus a Varenna presso la Chiesa Santa Maria dal 13-27 luglio 2025;                                                
  • 2025 Dal 3-10 maggio 2025 Libreria Ubik Varese;                                                                                                                                                                       17 maggio 2025 “NRDC-ITA NO Limits Day”presso la BASE NATO di Solbiate Olona;
  • 2026 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV)

CC25-03-05

 

Centro di Gravità

2025

L’opera prende ispirazione dal concetto di “centro di gravità” inteso non solo come principio fisico, ma come metafora esistenziale: quel punto invisibile che tiene insieme il caos, attorno al quale tutto può ruotare senza collassare.
I dischi bianchi appoggiati sulla superficie finale nera, con spirali metalliche esposte alla vista, rimandano a orbite, campi magnetici, centri energetici. A differenza di Rosa Mistica, qui la spirale non è contenuta, ma liberata, visibile, dichiarata.

Tre lastre in plexiglass — nero, bianco, nero — si sovrappongono in equilibrio ruotato, creando una base solida ma instabile, come un sistema planetario silenzioso.

Sulla superficie finale, elementi circolari bianchi ospitano spirali in rame e alluminio: geometrie vive, visibili, esposte, che suggeriscono attrazione e tensione.

Centro di Gravità è un’esplorazione del punto di equilibrio tra forze opposte, tra massa e leggerezza, materia e campo.

Lastre in plexiglass 25x25 cm: Spirali in filo di alluminio e rame e ottone collocate sopra dei dischetti bianchi in gel.

Opera esposta:

  • 2025 Collettiva Arte Diffus a Varenna presso la Chiesa Santa Maria dal 13-27 luglio 2025; 
  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

 

CC25-02-04

Rosa Mistica

2025

In "Rosa Mistica" ho voluto esplorare il tema della trasformazione silenziosa. I tre piani in plexiglass ruotati rappresentano livelli di coscienza, o forse petali di un fiore che non si apre mai del tutto. Al centro, le semi-sfere in gel contengono spirali in rame e alluminio: piccole cellule vive, simboli di qualcosa che si sta formando, che pulsa anche se non si muove.

Tre quadrati ruotati si sovrappongono in un equilibrio sottile di luce e materia. Al loro centro, semi-sfere trasparenti racchiudono spirali metalliche sospese: energie silenziose, in dialogo tra ordine e intuizione.
Un fiore simbolico che non sboccia, ma vibra.
Lavorare con spirali e materiali metallici è per me un modo per dare forma all’energia: un movimento che nasce da dentro e si sviluppa nello spazio, seguendo un ordine che non è razionale, ma interiore.

Lastre in plexiglass 25x25 cm: Spirali in filo di alluminio e rame e ottone racchiuse in semisfere in gel.

Opera esposta:

  • 2025 Collettiva Arte Diffus a Varenna presso la Chiesa Santa Maria dal 13-27 luglio 2025; Human mostra d'arte contemporanea presso Galleria Casa Cava Matera, ricevuto attestato; 
  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC25-02-03

Vortice Radiante

2025

"Vortice Radiante" rappresenta un centro che pulsa e si apre. Le spirali si fanno onde, moti continui che richiamano l’energia in trasformazione. È un vortice silenzioso che connette il visibile e l’invisibile, la materia e il flusso vitale.

Su una lastra trasparente in plexiglas, semisfere in gel contengono spirali in rame, ottone e alluminio. Disposte secondo un ordine radiale, generano la forma di un vortice in espansione. La luce attraversa la composizione, amplificandone la dinamicità e il senso di movimento.

Spirali in filo di: alluminio, rame e ottone racchiuse in semisfere in gel, disposte su lastra in plexiglas trasparente 50x50 cm.

N.B. La base in acciaio è inclusa nell'opera.

Opera esposta:

  • 2025 Collettiva Arte Diffus a Varenna presso la Chiesa Santa Maria dal 13-27 luglio 2025;   
  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione                        

CC25-01-02

Cristallo Dinamico Frattura

2025

"Cristallo Dinamico" è un simbolo di equilibrio in movimento. La forma, costruita da elementi alchemici e rifrangenti, suggerisce un nucleo pulsante in continua espansione. Un’energia silenziosa che si propaga dal centro verso l’esterno.

2026

"Cristallo Dinamico Frattura"

Questo progetto nasce da un evento accidentale: la rottura di un angolo di un pannello in plexiglass. Seguendo l’approccio di Bruno Munari, l’errore non viene corretto, ma osservato e reinterpretato come opportunità progettuale.

La frattura diventa così un elemento attivo del processo creativo, capace di generare una nuova configurazione formale. Attraverso un intervento mirato, il difetto iniziale viene integrato nel linguaggio dell’oggetto, trasformandosi in segno distintivo e valore aggiunto.

Il risultato è un pezzo unico, in cui l’imprevisto non è nascosto ma valorizzato, e in cui il processo progettuale evidenzia come anche una condizione non controllata possa diventare origine di nuove possibilità estetiche e funzionali.

Tecnica: Su una lastra trasparente di plexiglas, semisfere in gel accolgono spirali metalliche che, nel loro insieme, disegnano una raggiera. La composizione fonde geometria e materia, leggerezza e profondità, trasformando la luce in parte attiva dell’opera.

Spirali in filo di: alluminio, rame e ottone racchiuse in semisfere in gel, disposte su lastra in plexiglas trasparente 50x50 cm.

N.B. La base in acciaio è inclusa nell'opera.

CC25-01-01

Mandala

2024

"Mandala" è un invito alla centratura. Le spirali incise tra due lastre trasparenti disegnano percorsi interiori, sospesi tra materia e luce. Come nei riti antichi, la forma si costruisce per poi dissolversi, lasciando spazio alla trasformazione.

Due lastre, due piani di visione: tra loro, la luce. Il fiore, al centro, si apre come un varco verso l'invisibile, mentre le spirali, rame, ottone, alluminio, incartate al suo cuore, conservano il ritmo del tempo che cambia. Come un mandala che si costruisce e si dissolve, questo opera racconta la trasformazione come atto di desiderio, contemplazione e rinascita. Una pausa silenziosa nella corsa del Vivere.

Tecnica: mista, pittura e incisioni di spirali in Filo di alluminio, rame e ottone su doppia lastra in plexiglas trasparente 80x80 cm da 8 mm.

N.B. La base in acciaio è inclusa nell'opera.

Opera esposta:

  • 3-10 maggio 2025 - Libreria Ubik Varese;
  • 17 maggio 2025 “NRDC-ITA NO Limits Day”presso la BASE NATO di Solbiate Olona;
  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  • 2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC24-03 (a-b)

Reflejo

2024

Frammenti di luce e materia si incontrano in una raggiera che riflette l’interno e l’esterno.
Le spirali, come movimenti concentrici dell’anima, si intrecciano agli specchi, restituendo l’immagine mutevole di chi guarda.
"Reflejo" è uno spazio di visione, ma anche di riflessione.

Opera realizzata su lastra singola in plexiglas trasparente. Su di essa sono disposte spirali in filo di rame, alluminio e ottone, insieme a frammenti di specchio che formano una raggiera. L’interazione tra metalli e riflessi crea un gioco visivo dinamico, in cui la luce e lo sguardo dello spettatore diventano parte dell’opera.

Lastra in plexiglass 80x80 cm: spirali in rame, alluminio e ottone e frammenti di specchio.

N.B. La base in acciaio è inclusa nell'opera.

Opera esposta:

  • 31/06/24 Square Art Center Lake Como, Mostra collettiva

CC24-02 

Retrospective

2024

"Retrospettive" nasce da una riflessione sulla memoria e sullo sguardo interiore.
I frammenti di specchio non mostrano solo l’immagine esterna: diventano simboli del passato, riflessi spezzati dell’esperienza, pezzi di tempo che si ricompongono in una nuova armonia. Le spirali metalliche, orientate in progressioni diverse, richiamano percorsi mentali, ricordi che tornano e si trasformano, seguendo cicli non lineari.
L’opera è un invito a guardarsi indietro per capire il presente, a trovare ordine nella frammentazione, e a lasciare che la luce — anche quella del passato — continui a riflettersi e a generare forma.

Due lastre di plexiglass racchiudono una composizione sospesa di frammenti di specchio e spirali metalliche in rame, ottone e alluminio.
Disposti in modo radiale e simmetrico, questi elementi creano una forma che rifrange la luce e lo spazio circostante, generando riflessi mobili e giochi visivi che mutano con il punto di osservazione.
Il contrasto tra la rigidità geometrica della struttura e la materia viva degli specchi spezzati dà vita a un equilibrio dinamico tra trasparenza e riflessione, tra interno ed esterno, tra visibile e intuitivo.
L’opera si presenta come una geometria contemplativa, che invita lo spettatore a specchiarsi non solo nello spazio, ma anche nel tempo.

Doppia lastra in plexiglass 80x80 cm: spirali in rame, alluminio e ottone e frammenti di specchio.

N.B. La base in acciaio non è inclusa nell'opera.

Opera esposta:

  • 31/06/24 Square Art Center Lake Como, Mostra collettiva;
  • 2025 Pat 8 edizione Esposto al Castello di Belgioioso (PV);
  •  2026 Vernice art fair a Forlì Fiera 23 edizione

CC24-01 (a-b)

Helios

2023

"Helios" nasce dal desiderio di rappresentare l’energia invisibile che ci attraversa — un principio di luce, ordine e vibrazione che si manifesta nella materia attraverso la forma.
La spirale, presente nei metalli di rame, ottone e alluminio, è simbolo universale di movimento, crescita e propagazione: è il respiro dell’universo, che si espande da un centro e ritorna.

Un nucleo radiale di spirali metalliche — rame, ottone e alluminio — è sospeso tra due lastre di plexiglass, creando una forma simmetrica che evoca il Sole.
L’opera gioca sul contrasto tra trasparenza e densità, luce e materia, generando un campo visivo dinamico. Helios è un omaggio all’energia radiante che attraversa ogni cosa: una presenza silenziosa, vibrante, contemplativa.

Doppia lastra sovrapposta in plexiglass 50x50 cm: spirali in rame, alluminio e ottone.

N.B. La base in acciaio è inclusa nell'opera.

Opera esposta:

  • 31/06/24 Square Art Center Lake Como, Mostra collettiva

CC23-01

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